I vini rossi fermi raccontano l’Italia enologica nella sua forma più completa: dalle colline del Piemonte a quelle della Toscana, passando per il Veneto e le zone vulcaniche del Sud, ogni territorio esprime un carattere diverso attraverso i propri vitigni autoctoni.
Tra le nostre etichette trovi i grandi rossi da invecchiamento come il Barolo e il Barbaresco, ottenuti dal Nebbiolo nelle Langhe piemontesi, capaci di evolvere in bottiglia per decenni. Dalla Toscana arrivano il Brunello di Montalcino, il Chianti Classico e i grandi rossi della costa come quelli di Bolgheri, dove il Sangiovese si accompagna spesso a Cabernet e Merlot in stile bordolese. Il Veneto porta in dote l’Amarone della Valpolicella, ottenuto da uve appassite che concentrano zuccheri e profumi in un vino intenso e avvolgente, insieme al più agile Valpolicella Ripasso.
Non mancano etichette da territori meno battuti ma altrettanto interessanti: l’Umbria del Sagrantino di Montefalco, la Sicilia dell’Etna Rosso con le sue note vulcaniche, l’Alto Adige con Pinot Nero e Lagrein, la Sardegna con il Cannonau. Una selezione pensata per accompagnare sia i grandi momenti che la tavola di tutti i giorni, con vini che vanno dal pronto beva al grande rosso da collezione.
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Produttore: ANTINORI
Vinificazione: Le uve selezionate provengono da una rosa di vigneti che si estende per circa 80 ettari e che esprime le caratteristiche tipiche del territorio di Bolgheri. La fermentazione e la macerazione sono state condotte in serbatoi di acciaio inox termo condizionati per un periodo di circa 10-15 giorni ad una temperatura di 28-30°C. Una parte dei mosti di Merlot e Syrah è stata mantenuta a temperature di fermentazione più basse per conservare maggiormente gli aromi varietali. La fermentazione malolattica si è svolta parte in barrique e parte in serbatoi di acciaio inox ed è terminata entro la fine dell'anno. Successivamente il vino è stato travasato e poi rimesso in barriques dove ha riposato per altri 7 mesi, al termine dei quali si è proceduto all'imbottigliamento. Ha fatto seguito un affinamento in bottiglia di 4 mesi.Produttore: ARNALDO CAPRAI
Il Barolo 'di tenuta' di Gaja, nato nel 1998 unendo vigne di La Morra e Serralunga.
Un cru del versante nord dell'Etna, vinificato da Alberto Graci con pochissimi interventi. Elegante e minerale.
Il Sagrantino '25 Anni' di Caprai nell'annata 2018, già con qualche anno di bottiglia.
Il '25 Anni' è il Sagrantino simbolo di Caprai, nato per celebrare i primi 25 anni dell'azienda. Longevo, supera facilmente i vent'anni.
Due giovani vignaioli che lavorano le terrazze più ripide della Valtellina, a mano. Un Nebbiolo di montagna, sottile e profumato.
Gillardi, noti per i Barolo, coltivano Nebbiolo anche a Farigliano. Diciotto mesi in botte grande per un Langhe Nebbiolo elegante.
I Nicolucci fanno Sangiovese a Predappio da generazioni. Il Tre Rocche è il loro vino di tutti i giorni: fresco, sapido, da tavola romagnola.
Il Bolgheri Rosso di Guado al Melo, dalla piccola valle della Fossa di Bolgheri. Speziato e succoso, un ottimo ingresso nei rossi bolgheresi.
Cortine è la tenuta di San Donato in Poggio della Pieve di Campoli, con vigne di oltre cinquant'anni. Un Chianti Classico di territorio.
La famiglia Borghetti coltiva le stesse colline di Marano dai primi dell'Ottocento, a 450 metri. Un Valpolicella Superiore secco e di carattere.
Un castello del 1256 nel cuore del Chianti, a Gaiole. Chianti Classico biologico, fresco e succoso.
La Croatina è il rosso popolare dei colli tra Piemonte e Lombardia. Boveri, noto per il Timorasso, ne fa una versione succosa e vellutata.
La Bussia di Fenocchio nell'annata 2020: Nebbiolo di Monforte vinificato in modo tradizionale.
Il Barolo del cru di casa, la Bussia di Monforte, fatto alla maniera classica: macerazioni lunghe e solo botti grandi.
Il Lagrein è il rosso tipico di Bolzano. Waldgries, maso citato già nel 1242, lo fa morbido e profumato, con una parte di grappoli interi.
Il Montepulciano d'Abruzzo della linea classica di Collefrisio: fruttato, di buona struttura, perfetto con gli arrosticini.
Un Syrah siciliano d'altura, coltivato a oltre 700 metri sopra Palermo. Speziato e fresco, senza legno.
La Barbera di Cascina Francia, vendemmiata a mano e affinata in botti grandi come i Barolo di casa. Frutto scuro, struttura e tanta freschezza.
Viene dalla vigna di Cascina Francia, a sud di Serralunga, la stessa da cui nasce il Monfortino. Circa quattro anni in botte grande prima dell'imbottigliamento.
Il cru che Conterno ha acquistato a Serralunga d'Alba, poco a sud di Cascina Francia. Un Barolo denso e profondo, con la sapidità tipica di questo versante.
Nebbiolo dalla parcella di Arione che resta appena fuori dai confini del Barolo, reimpiantata da Conterno nel 2017. Stessa mano e stesse botti grandi dei Barolo di casa: c'è chi lo chiama un Barolo in tutto tranne che nel nome.
Il Barolo che Conterno produce solo nelle annate migliori, con le uve di Cascina Francia a Serralunga d'Alba. Macerazione lunghissima e sei-sette anni in botte grande prima di uscire. Prezzo su richiesta: scrivici su WhatsApp al 348 721 7022.
Il Barolo che Conterno produce solo nelle annate migliori, con le uve di Cascina Francia a Serralunga d'Alba. Macerazione lunghissima e sei-sette anni in botte grande prima di uscire. In magnum, una bottiglia da collezione. Prezzo su richiesta: scrivici su WhatsApp al 348 721 7022.
Sangiovese di Montalcino lavorato senza scorciatoie: lieviti indigeni, nessun controllo della temperatura, anni in botte grande di Slavonia e nessuna filtrazione. Ogni bottiglia è numerata. Prezzo su richiesta: scrivici su WhatsApp al 348 721 7022.
Il Valpolicella di Romano Dal Forno non assomiglia a nessun altro: uve appassite, tre anni in barrique nuove e tempi lunghissimi. La magnum esce sul mercato tre anni dopo la bottiglia normale.
La Riserva che Fenocchio ricava dalla Bussia, il cru di casa a Monforte d'Alba. Botti grandi di Slavonia e un'attesa lunga prima dell'uscita: in magnum è una bottiglia da tenere in cantina ancora per anni.
Mezzo ettaro sul Cannubi, con viti di circa 45 anni su marne sabbiose. Fenocchio lo lavora alla vecchia maniera: quaranta giorni di macerazione e tre anni in botte grande. In magnum ha tutto il tempo per crescere.
Barbera d'Alba Superiore dalle vigne di Verduno, affinata 18 mesi in botti da 25 ettolitri. Piena e fresca: il produttore consiglia di stapparla mezz'ora prima di servirla.
La cantina più antica di Gattinara, fondata nel 1906 e dal 2018 nelle mani di Roberto Conterno. Nebbiolo da quattro vigne su suoli vulcanici, circa tre anni in botte grande.
Un solo vigneto a Verduno, in località Neirane, per un Langhe Nebbiolo di stampo classico. Un anno in legno, sorso asciutto e vellutato: un buon modo per conoscere il Nebbiolo di Verduno senza spendere troppo.
Sangiovese di Scansano fatto in acciaio e cemento, con un breve passaggio in legno. È il Morellino di Roccapesta da bere giovane: profumato, fresco e facile da abbinare.