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I 'Sun Kissed': pomodorini ciliegino essiccati al sole solo in parte, morbidi e dolci. Perfetti con la burrata, sulla pizza o nella pasta.
Il sugo 'alla Sangiuannin' della tradizione lucana, con olive e capperi. Si scalda e si condisce la pasta.
Passata fatta solo con i pomodori della masseria, scottati e passati al setaccio. La base giusta per un sugo semplice.
Gli spaghettoni Mancini nella confezione da un chilo. Grano duro San Carlo e Levante coltivato dall'azienda, pastificio a Monte San Pietrangeli.
L'olio più intenso di De Carlo, da sole olive Coratina. Dà il meglio su pane grigliato, zuppe di legumi, carni e primi saporiti.
Le mezze maniche Mancini nel formato da un chilo, per sughi ricchi e paste al forno.
Il Classico di De Carlo in bottiglia da mezzo litro: un olio equilibrato, adatto a crudo su quasi tutto. La famiglia De Carlo coltiva olivi nelle campagne di Bitritto, alle porte di Bari, dal 1598.
I fusilli Mancini da un chilo: ottimi con il pesto, con i sughi cremosi e freddi in insalata.
Il nome ricorda Felice Garibaldi, fratello di Giuseppe, che in Puglia commerciava olio. Un monocultivar di Ogliarola delicato, ideale su pesce crudo, crostacei, carpacci e verdure.
Lo spaghetto di Pasta Mancini nel formato da un chilo, comodo per famiglie numerose o per chi la pasta la mangia tutti i giorni. Grano duro coltivato dall'azienda nelle Marche.
Le penne Mancini nel formato da un chilo. Grano duro San Carlo e Levante coltivato in proprio sulle colline di Fermo.
Un condimento balsamico morbido, da usare a crudo su insalate, carni e verdure grigliate.
Trenta mesi di stagionatura per un Parmigiano da meditazione: friabile, con i cristalli che scrocchiano sotto i denti. Da servire a scaglie con vini rossi strutturati o un balsamico tradizionale.
I maccheroni Mancini da un chilo, per ragù, sughi di carne e pasta al forno. Grano duro coltivato dall'azienda nelle Marche.
Formato corto e rigato, buono per i ragù e per la pasta al forno. Pasta Mancini coltiva il proprio grano duro, varietà San Carlo e Levante, sulle colline vicino a Fermo e lo trasforma in pasta nel pastificio di famiglia.
Sugo di pomodoro con carote, cipolle e sedano, senza carne. Pronto in pochi minuti.
Più corposi dello spaghetto classico, raccolgono bene i condimenti densi: carbonara, amatriciana, sughi di mare. Pasta Mancini coltiva il proprio grano duro, varietà San Carlo e Levante, sulle colline vicino a Fermo e lo trasforma in pasta nel pastificio di famiglia.
Nome completo
Lambrusco Grasparossa Pruno Nero Cleto ChiarliTipologia
Rosso frizzanteProvenienza
Castelvetro di ModenaPenne lisce di grano turanico biologico. Cuociono in pochi minuti e hanno un sapore pieno, leggermente dolce: provale con olio buono, pomodoro fresco e basilico.
La gramigna prende il nome dal seme della pianta omonima, di cui ricorda la forma. In Emilia si mangia con la salsiccia: è il formato giusto per i sughi a pezzetti.
Con due anni di stagionatura il Parmigiano trova il suo equilibrio: abbastanza saporito da mangiare da solo, perfetto da grattugiare. Provalo con l'aceto balsamico.
Fettuccine all'uovo con un tocco di peperoncino già nell'impasto. Basta un condimento semplice, olio, aglio e pomodorini, per un primo veloce e saporito.
Carciofi in olio extravergine, pelati a mano. Da servire con salumi e formaggi o in una pasta veloce. Masseria Mirogallo coltiva e trasforma a Matera, nel Parco delle Chiese Rupestri: verdure lavorate entro un giorno dalla raccolta, solo olio extravergine e vasi di vetro.
Dalle fioriture degli agrumeti calabresi, un miele chiaro e profumato di zagara.
Il fungo è dentro la pasta: queste fettuccine profumano già di bosco e vogliono condimenti leggeri, burro e salvia, panna e porcini, o un filo d'olio e parmigiano.
Olive grandi, a polpa soda e dal gusto dolce, preparate in salamoia come una volta. Da aperitivo.
A Campofilone, sulle colline marchigiane tra Fermo e il mare, la pasta all'uovo si tira sottilissima da secoli. Queste linguine cuociono in un paio di minuti: provale con sughi di pesce o semplicemente burro e parmigiano.
Nome completo
Lambrusco Grasparossa Vigneto Cialdini Cleto ChiarliTipologia
Rosso frizzanteProvenienza
Castelvetro di ModenaUna crema rossa e saporita di pomodorini secchi, da spalmare sulle bruschette o da usare per condire la pasta.
Olive Leccina in olio extravergine in confezione grande. La famiglia De Carlo coltiva olivi nelle campagne di Bitritto, alle porte di Bari, dal 1598.
Melanzane dei campi di famiglia, condite alla pugliese con aglio, origano e peperoncino. Su una bruschetta, in un panino o come contorno.
Il formato grande delle Leccina denocciolate sott'olio, pensato per chi le usa spesso in cucina.
Il condimento n°8 in bottiglietta da 100 ml: dolce e morbido, per insalate e verdure.
Il n°15 è più denso e dolce del n°8: da usare a gocce su formaggi, carni e fragole.
Fili di chitarra della linea Elite, fatti con semola integrale e uova. Sezione quadrata, gusto rustico: stanno bene con sughi di verdure, salsiccia o semplicemente cacio e pepe.
Pappardelle larghe e sottili della linea Elite. La superficie ampia raccoglie i sughi di carne: ragù di cinghiale, di anatra, o funghi.
Spaghetti di grano turanico, una sottospecie del grano duro dal chicco grande e dal gusto più dolce. Una pasta diversa dal solito, da condire in modo semplice per sentirne il sapore.
Il Parmigiano giovane: dolce, morbido, da mangiare a scaglie con un bicchiere di bollicine o da grattugiare sui primi. Si conserva in frigorifero avvolto in carta per alimenti.
Pasta Mancini coltiva il proprio grano duro, varietà San Carlo e Levante, sulle colline vicino a Fermo e lo trasforma in pasta nel pastificio di famiglia. Uno spaghetto di medio spessore, che sta bene con sughi di pomodoro e di pesce.
La spirale trattiene pesti e sughi cremosi, e i fusilli tengono bene anche nelle insalate di pasta. Pasta Mancini coltiva il proprio grano duro, varietà San Carlo e Levante, sulle colline vicino a Fermo e lo trasforma in pasta nel pastificio di famiglia.
La penna classica, adatta a quasi tutti i condimenti, dall'arrabbiata ai sughi di verdure. Pasta Mancini coltiva il proprio grano duro, varietà San Carlo e Levante, sulle colline vicino a Fermo e lo trasforma in pasta nel pastificio di famiglia.
Cipolline in olio extravergine profumate con pepe rosa e rosmarino. Buone con arrosti, bolliti e taglieri.
Salsa di pomodoro già condita con peperoncino, per un primo piccante senza fatica.
Miele di tiglio biologico, fresco e balsamico: perfetto per dolcificare tè e tisane. Apicoltura Le Querce lavora dal 1998 nel Canavese, spostando gli alveari per seguire le fioriture in diverse regioni.
Il corbezzolo è uno dei mieli più rari e amari d'Italia: si raccoglie in autunno e piace a chi cerca sapori forti.
Il miele di castagno è il più deciso: amarognolo, scuro, con un profumo di bosco. Apicoltura Le Querce lavora dal 1998 nel Canavese, spostando gli alveari per seguire le fioriture in diverse regioni.
L'albero del paradiso, o ailanto, dà un miele fruttato e insolito, che sorprende chi non lo conosce.
Miele di rosmarino pugliese, chiaro e delicato, con una nota aromatica leggera.
Miele di girasole, giallo e cremoso, dal gusto fresco: il miele della colazione.
Miele di bosco dei Monti Aurunci: scuro, intenso, poco dolce. Apicoltura Le Querce lavora dal 1998 nel Canavese, spostando gli alveari per seguire le fioriture in diverse regioni.
Il miele di ciliegio è delicato e cremoso, con un sapore di mandorla tostata. Apicoltura Le Querce lavora dal 1998 nel Canavese, spostando gli alveari per seguire le fioriture in diverse regioni.
Il miele di eucalipto ha un gusto inconfondibile, tra il dolce e il sapido: ottimo con i formaggi erborinati.
Il millefiori raccoglie le fioriture di tutta la stagione: ogni annata ha un sapore diverso.
Un miele sardo particolare, poco dolce e dalla consistenza sabbiosa: da provare con formaggi e pane tostato.
Miele di lavanda di Provenza, setoso e profumato. Apicoltura Le Querce lavora dal 1998 nel Canavese, spostando gli alveari per seguire le fioriture in diverse regioni.
Olio extravergine abruzzese della famiglia Fragassi, che produce olio sulle colline di Città Sant'Angelo, tra Pescara e il mare.
Crema di olive nere in formato grande, per crostini, tartine e aperitivi.
Crema delicata di cuori di carciofo: su crostini, nei finger food o per mantecare un risotto.
I lampascioni sono i bulbi del giacinto selvatico, amarognoli e croccanti, una tradizione della Puglia. Da antipasto, con pane e formaggi.
Il condimento n°15, denso e dolce, in bottiglia da 200 ml. A gocce su Parmigiano, carni alla griglia e frutta.
Il balsamico tradizionale della nostra famiglia, invecchiato per oltre venticinque anni. Si usa a gocce: su scaglie di Parmigiano, fragole, gelato alla crema o un risotto appena mantecato.
Linguine sottili, adatte ai sughi di pesce e ai pesti. Pasta Mancini coltiva il proprio grano duro, varietà San Carlo e Levante, sulle colline vicino a Fermo e lo trasforma in pasta nel pastificio di famiglia.
Grandi tubi rigati, tipici del centro Italia: si accompagnano a ragù di carne e sughi corposi, e si prestano a essere ripieni.
Corte e larghe, le mezze maniche si riempiono di sugo: perfette con ragù, sughi di salsiccia e cacio e pepe. Pasta Mancini coltiva il proprio grano duro, varietà San Carlo e Levante, sulle colline vicino a Fermo e lo trasforma in pasta nel pastificio di famiglia.